Cellulite: inestetismo o malattia?

cellulite_500La cellulite, o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, grande nemica di tutte le donne, è una degenerazione del pannicolo adiposo sottocutaneo. Colpisce la cute e il sottocute. Si presenta con avvallamenti e “buchi” sulla pelle, come la trama di un divano Chesterfield.

Come e perché si forma la cellulite? Cominciamo dall’anatomia. Procedendo dall’esterno verso l’interno, i tessuti sono formati dalla pelle, da uno strato di grasso superficiale, da uno strato di grasso profondo e infine dai muscoli, ricoperti dalla fascia muscolare. In alcune aree del corpo, come i glutei e le cosce, bande fibrose anelastiche connettono la pelle allo strato più profondo, cioè alla fascia muscolare, attraversando così i due strati di grasso, quello superficiale e quello profondo. Quando, a causa di un aumento del volume del grasso, lo strato superficiale diventa iperteso, sulla pelle si rendono visibili delle fossette: sono l’effetto delle bande fibrose che, non estendendosi, producono il tipico “buco”, mentre il rigonfiamento è dovuto al grasso che ernia attraverso la pelle elastica e lascia vedere quel brutto effetto.

E poi cosa accade? Continua a leggere

Adiposità localizzate, sovrappeso e cellulite: ecco dove e come si può intervenire

adipositaLa bellezza del corpo umano è data dall’alternarsi di concavi e convessi, con curve che rendono armonioso il profilo. Invece, le adiposità, che si localizzano in aree non appropriate e non proporzionate alla figura, rendono il corpo sgraziato.

Vi è una grande confusione tra adiposità localizzate, sovrappeso e cellulite.

Le adipositá localizzate: pochi fortunati hanno il dono delle proporzioni perfette, mentre nella maggioranza dei casi il grasso si accumula in aree ben precise e geneticamente determinate. E non c’è dieta o esercizio fisico che tenga. L’unica soluzione completa e definitiva può venire dalla liposcultura. Continua a leggere