Mento sfuggente

pelle500Il mento ha un ruolo importante nel definire la bellezza e l’armonia del viso. Basti pensare al celebre e perfetto volto di Nefertiti tramandatoci dalla storia, con il caratteristico mento pronunciato.
Nel profilo vi deve essere proporzione tra naso, mento e collo. Talvolta però il mento non è ben rappresentato, è cioè “sfuggente”.

Accade che i pazienti richiedano una rinoplastica, identificando nel naso la disarmonia del proprio profilo. Spesso, però, il naso è assolutamente regolare, mentre è il mento a essere insufficientemente rappresentato e a necessitare di una leggera additiva. La mancanza di una struttura ossea, che dia adeguato sostegno alla parte inferiore del viso, fa poi sì che, invecchiando, il contorno del volto ceda, per cui la mandibola assume un andamento sinuoso e la regione sottomentoniera forma un angolo ottuso con il collo.

La terapia può essere chirurgica o non chirurgica. La soluzione non chirurgica consiste nell’introduzione di filler (acido ialuronico a lunga durata) e dà un risultato ottimo, quasi sorprendente. Permette sia di correggere la zona centrale del mento, sia di migliorare il contorno e il volume del profilo mandibolare. Quella chirurgica prevede l’inserimento di protesi nella zona che deve essere corretta. La protesi può essere inserita per via intraorale o attraverso un’incisione sottomentoniera, e viene completamente coperta dai muscoli e dai tessuti molli.

Il modellamento, sia chirurgico che non chirurgico, determina una maggiore proiezione del mento, migliorando il profilo del viso, sia perché riproporziona il rapporto con il naso, sia perché rende l’angolo tra il mento e il collo più acuto; frontalmente, si ottiene l’allungamento del viso. Inoltre si può migliorare anche la regione laterale della mandibola, creando così un contorno naturale. Se c’è necessità, si aumenta anche la zona posterolaterale della mandibola, che allarga il viso e definisce l’angolo mandibolare.

Il viso, quando è giovane, che sia di forma triangolare, tonda, ovalare, è sempre bello. In particolare le giovani fanciulle, che presentano un viso un po’ tondo con poco mento, avendo tessuti elastici e tonici, sono molto aggraziate con un viso da Madonna rinascimentale. Purtroppo questi visi, così angelici e femminili in giovane età, con il tempo cambiano ancora di più. Infatti, mancando una struttura ossea di sostegno (mento e mandibola poco rappresentati), quando inizia il primo invecchiamento, le parti molli delle guance migrano verso il basso. Inoltre, a livello del collo, si disegna una linea continua con il mento, e viene così a mancare l’elegante angolo tra i due. I tessuti laterali delle guance, spostandosi centralmente e in basso, formano una lunga e profonda ruga che dalla regione sottomentoniera si estende bilateralmente in alto sul viso.

Come prevenire? È fondamentale non aumentare di peso: ciò ci permetterà di mantenere l’angolo fisiologico del collo. Laddove è possibile, riempire la ruga che abbraccia il mento e praticare un leggero aumento di volume: tutto con acido ialuronico.

*************************

Questo testo è tratto dalla pagina 109 del libro “Beauty Coach – Quando il chirurgo ci aiuta a esaltare la nostra bellezza” scritto proprio da Fiorella Donati, edito da Sonzogno e già disponibile in tutte le librerie.

donati_Nel suo libro “Beauty Coach” Fiorella Donati ci insegna come valorizzare al meglio il nostro corpo. Valorizzare, non cambiare. Ci insegna ad esaltare la bellezza che è in ognuno di noi, non a rifarsi.
Basato su una esperienza medica e chirurgica di trent’anni nella realizzazione della bellezza e ricco di umana esperienza, questo libro è una preziosa guida per tutti coloro che vogliono imparare a volersi bene e a prendersi cura con successo di quella meravigliosa macchina che è il nostro corpo.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Una risposta a “Mento sfuggente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *