Adiposità localizzate, sovrappeso e cellulite: ecco dove e come si può intervenire

adipositaLa bellezza del corpo umano è data dall’alternarsi di concavi e convessi, con curve che rendono armonioso il profilo. Invece, le adiposità, che si localizzano in aree non appropriate e non proporzionate alla figura, rendono il corpo sgraziato.

Vi è una grande confusione tra adiposità localizzate, sovrappeso e cellulite.

Le adipositá localizzate: pochi fortunati hanno il dono delle proporzioni perfette, mentre nella maggioranza dei casi il grasso si accumula in aree ben precise e geneticamente determinate. E non c’è dieta o esercizio fisico che tenga. L’unica soluzione completa e definitiva può venire dalla liposcultura.

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Dott.ssa Fiorella Donati

Ben diverso è l’essere sovrappeso: è una condizione acquisita, dipendente da dieta errata, scarsa attività fisica, patologie (ipotiroidismo, eccetera). Questa condizione non va trattata con la lipoaspirazione, perché interessa l’intera superficie corporea e per la grande quantità di grasso. Il chirurgo plastico deve rifiutarsi di operare questi casi, spiegare i rischi e le inevitabili delusioni (il risultato non è duraturo perché non è stata curata la causa) e indirizzare i pazienti allo specialista del problema.
Intendiamoci, non bisogna curarsi a ogni costo. E’ raccomandabile anche accettarsi, superare il problema e, se possibile, trasformarlo in un pregio: un sedere grosso? Beh! può essere bello.
È importante, lo affermo come chirurgo, come mamma e come donna, piacersi e amarsi.
E’ il modo migliore perché anche gli altri ci vedano splendidi.
Ma se il grasso continua a metterci a disagio, allora cerchiamo di risolvere il problema. Siamo in sovrappeso? Forza, dimagriamo. Abbiamo la cellulite? Curiamola. Le adiposità sul nostro corpo ci appaiono mostruose? Ebbene, eliminiamole.
Come dicevo, le adiposità localizzate non scompaiono con la dieta, anzi, quanto più si dimagrisce, tanto più risultano evidenti, perché il resto del corpo si assottiglia, mentre questi accumuli restano invariati. Succede come quando c’è la bassa marea, che lascia ancor più visibili sul bagnasciuga le rocce e i sassi. Spesso le giovani donne, pur di eliminare questi cuscinetti, si sottopongono a diete drastiche dimagrendo tantissimo. Ma quanto più si dimagrisce, tanto più questi accumuli di grasso diventano dei monumenti sul corpo. L’insuccesso porta a un dimagrimento eccessivo, rischiando anche l’anoressia. Oppure si cede allo sconforto e ci si lascia andare all’ingrassamento. Sono i casi delle silhouette “ginoidi”: fianchi e cosce grosse con torace sottile. O di quelle androgine: gambe sottili con adiposità dalla vita in su.
La nostra società spesso ci impone modelli estetici difficili da raggiungere. Giovani donne sono convinte che seguendo diete drastiche possano trasformarsi in quel modello.
Mi é capitato piú di una volta che mamme preoccupate e disperate mi abbiano portato le figliole per sottoporle ad una liposcultura. Infatti queste fanciulle, pur di far scomparire i cuscinetti adiposi alla radice delle cosce (culottes de chevalle) erano scivolate, senza accorgersene, in una forma di anoressia. Una ragazza ha affermato in visita queste testuali parole: “In epoca di carestie le persone non mangiavano ed erano tutte magre, non c’erano grassi. Per cui, se non mangio piú, divento magra e questi maledetti cuscinetti di grasso andranno via!” Sillogismo malefico.

Queste adiposità, che non rispondono alla dieta e alla palestra, possono anche apparire col tempo (negli uomini, la pancetta e le maniglie dell’amore, nelle donne, l’aumento di grasso su addome, braccia e ginocchia). Le cause sono molteplici, ad esempio la diminuzione degli ormoni, il cambiamento del metabolismo, eccetera.
Le cellule adipose sono geneticamente determinate come numero alla nascita. Man mano che cresciamo, passando dall’infanzia all’adolescenza alla giovinezza, il numero e la grandezza degli adipociti aumenta. Quando la crescita dell’individuo è completa, le cellule adipose aumentano solo di volume, e il grasso viene in esse accumulato. E queste cellule possono diventare enormi.
Le adiposità localizzate possono essere trattate brillantemente e definitivamente solo con la liposcultura, perché gli adipociti (le cellule del grasso) vengono rimossi e quelli residui non hanno la capacità di moltiplicarsi, ma possono solo aumentare di volume. Se il paziente aumentasse di peso, ingrasserebbe certamente altrove, ma pochissimo a livello delle zone trattate. La liposcultura è diversa dalla classica lipoaspirazione, che toglie grosse quantità di grasso. Invece la liposcultura è un intervento di qualità, in quanto rimodella le forme.
Io mi avvalgo di una nuova tecnica di liposcultura tridimensionale, il “total body contour reshaping”, cioè il rimodellamento dell’intero profilo del corpo. I cuscinetti di grasso vengono aspirati sia superficialmente sia profondamente, sfruttando così al massimo la capacità di retrazione della pelle. Per fare ciò si utilizzano cannule sottilissime, che rispettano i tessuti, i vasi sanguigni e i nervi. Si ottiene come risultato una pelle liscia e levigata, senza irregolarità. Ad esempio, un fisico androgino (sedere poco proiettato, giro vita grosso) può essere scolpito a 360 gradi alleggerendo il punto vita e scavando il fondo schiena, creando così una concavità che accentui la convessità dei glutei, che da piatti diventano proiettati. Invece, in un bel fisico ginoide, le cosce grosse, snellite nei punti giusti, (interno ginocchia, interno coscia, culotte, lavorando come su un tornio) diventano slanciate.
La liposcultura è l’intervento maggiormente richiesto in tutto il mondo, da pazienti di tutte le età. Il candidato ideale è normopeso o, al massimo, ha il 20% in più rispetto al peso ideale, ma soprattutto ha depositi di grasso localizzati. L’intervento viene effettuato con cannule dalla punta arrotondata che vengono introdotte, attraverso piccole incisioni cutanee, nell’area adiposa che deve essere aspirata. E’ molto importante il tono della cute: una pelle elastica si contrarrà meglio per adattarsi al nuovo profilo. Il risultato è brillante nei pazienti giovani con pelle elastica e tonica, con poche smagliature e che non hanno subito nel tempo eccessive escursioni ponderali.
Tutte le aree del corpo possono essere sottoposte a questo intervento, alcune con risultati davvero eccellenti. Ci sono però delle zone, soprattutto quanto più si è avanti con gli anni, dove la pelle è veramente anelastica, ridondante e ricoperta da smagliature, come l’interno coscia o l’addome,. La pelle di queste aree non si contrae facilmente, per cui, dopo la liposcultura, può rendersi necessaria la resezione della pelle eccedente (lifting interno cosce o addominoplastica).

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