Labbra: a ciascuno il suo modello

 

“…una bocca rossa come un fico appena spezzato…” da Siddharta, di H. Hesse.

Le labbra toniche e voluminose, con mucose rosse sono segno di bellezza e giovinezza. Con le labbra parliamo, mangiamo, sorridiamo, seduciamo. Un bel paio di labbra è caratterizzato dall’insieme di molte variabili: volume, forma, disegno dell’arco di Cupido, proiezione, simmetria. Quindi il volume è solo una di esse: vi sono labbra sottili ma ben disegnate che risultano molto sexy.

 A ciascuno il suo modello, ed è questo che una buona chirurgia plastica può dare.

Per aumentare il volume delle labbra e migliorarne la forma, la soluzione che io preferisco è l’introduzione di fillers non permanenti perché dà un effetto naturale. La tecnica prevede l’introduzione di acido ialuronico a diversa densità: quello a più leggera densità viene posto superficialmente e dà morbidezza alla mucosa; quello a più alta densità viene posto profondamente e dà sostegno e volume.
Possiamo ricostruire i concavi e convessi propri della bocca: labbra carnose con leggere fossette che si alternano a rotondità e non le terribili labbra “a canotto”. Con questa tecnica, le labbra risultano morbide e dinamiche, cioè naturali; cambiano forma quando parliamo, sorridiamo, mangiamo. Invece, con i filler permanenti, le labbra restano statiche e dure ed inoltre queste sostanze possono migrare, stravolgendo la forma della bocca, che può essere corretta solo  chirurgicamente.

Passando agli interventi, in anestesia locale si possono inserire nelle labbra due strisce di derma (che è lo strato profondo della pelle) del paziente stesso, con cicatrici pressoché invisibili. Si ottiene così un ingrandimento naturale e una maggiore definizione del contorno.

Quando il prolabio, cioè la distanza tra la base del naso e il labbro superiore, è troppo lungo, la bocca è poco attraente ed inoltre vi è copertura degli incisivi. Chirurgicamente si toglie una piccola striscia di tessuto nell’area sotto il naso, dove la cicatrice è ben nascosta. Il labbro superiore risale e il vermiglio è quindi più visibile.

Se invece manca il filtro nasale (cioè quelle due sporgenze verticali tra la base del naso e il centro del labbro superiore), il prolabio risulta piatto e poco sensuale. Esso si può ricreare iniettando dei filler non permanenti.

 

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Una risposta a “Labbra: a ciascuno il suo modello

  1. Assolutamente veritiere le sue considerazioni, dottoressa! Non c’è niente di più terribile di un sorriso innaturale e di labbra dall’effetto plastificato, sono pertanto in accordo con le sue osservazioni, ma come medico dentista vorrei anche aggiungere un dettaglio: labbra naturali, sì, ma che ce ne facciamo se sotto non c’è un bel sorriso? Quindi, ben venga la chirurgia estetica quando migliora l’aspetto e anche l’autostima, ma non dimentichiamo la salute dentale che è importantissima e, qualora non bene eseguita, rischia di inficiare il lavoro del chirurgo estetico.
    Complimenti per il suo lavoro,
    un saluto,
    Dott. Mattia Ventriglia.

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