Interventi estetici al seno e le possibili complicanze come la “capsula”

 

La formazione della capsula è la “complicanza” più fastidiosa della mastoplastica additiva. La protesi, introdotta nel corpo, viene rivestita da una pellicola che talvolta si ispessisce fino a diventare visibile (capsula), rendendo così il seno esteticamente sgradevole: infatti i seni si presentano duri e rigidi.

Non sono scientificamente chiare le ragioni che determinano l’insorgere di questo fenomeno, peraltro con una probabilità relativamente bassa, ma si è visto che tale probabilità si riduce drasticamente quando si seguono alcune regole, quali il posizionamento della protesi in sede retromuscolare e l’uso di protesi di buona qualità, la cui superficie è testurizzata (ruvida). Ovviamente l’intervento va eseguito da un chirurgo esperto.

La capsula è un ispessimento assolutamente innocuo ed il motivo per cui va rimossa è unicamente estetico: non c’è alcun pericolo. L’intervento che Le consiglio è quello di capsulectomia totale (rimozione completa delle capsule e delle protesi), posizionamento delle protesi in sede retromuscolare (e non più retroghiandolare) con uso di protesi testurizzate di ottima qualità.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *